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Indice articoli

CAUCASO 2014

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05-Agosto-2014

Va bene che tutte le volte che devo partire per le vacanze la notte prima fatico a prendere sonno, ma stavolta ho proprio esagerato! Non ho dormito fino alle 2.30, non sapevo più cosa fare, poi alle 4.30 ero già sveglio... una notte maledetta, mal di testa anche dopo l'aspirina, e visto che la sveglia era per le 5.40, alle 5 mi sono alzato. Partenza delle migliori : mal di testa, dormito poco niente, piove a dirotto e mi aspettano 900 km. Gunther sonnecchia in garage ma è più carico di me, la sera precedente abbiamo parlato, ehi, siamo io e te, andiamo in paesi un po’ strani, tieni duro. L'Italia scorre via veloce, traffico stranamente poco e gran voglia di andarmene. A metà mattina sono già in Slovenia, e il mio atavico rifiuto per le vignette di qualsivoglia stato o nazione mi fa saltare a piè pari quella slovena. Dove vedo che c'è il casello, esco faccio un po' di statale e rientro dopo, e mi diverto pure. Piove, piove, e piove. Croazia tutta sotto l'acqua, ma sto bene , il mal di testa e' passato e non ho sonno. Entro in Serbia e finalmente si comincia a respirare aria straniera: l'idea e' di arrivare a slavonski brod, ma ci passo troppo presto; proseguo, beldegrado mi si presenta con i suoi palazzi fatiscenti, incredibile che ci abitino, e alla fine mi fermo sull'autostrada 50 km più avanti, dopo 1080 km. Cena in situazione tipica locale, già vissuta in passato, io da solo in un posto grandissimo, con 10 euro mangio il mondo, accompagnato dalla porta a soffietto della cucina, che scricchiola in continuazione, e dal suono di quella insopportabile musica locale. Non son mai riuscito a capire come milioni di persone ergano a loro preferite queste canzoni, sono peggio delle litanie liturgiche. Per intenderci, sono quelle che ci fanno sentire nei traghetti Igoumenitza-Brindisi, che insieme all'aria condizionata siberiana ogni volta mi fanno venir voglia di gettarmi in mare. Non ci credo ma è la verità: alle 20.29 crollo e spengo la luce, a casa di solito a qs ora non so neanche con che cosa cenerò! Mi sveglio alle 2, ammazzo una zanzara, e riprendo a dormire fino alle 7.00, era dai tempi del militare che non dormivo così tanto!

06-Agosto-2014

Ha piovuto tutta la notte, per cui decido di partire con la roba d'acqua già addosso, tanto oggi è solo una tappa di avvicinamento. Colazione devastante con cetriolo, uova e pomodori, più una brodaglia nera con uno strato di melma in fondo al bicchiere, che loro hanno il coraggio di chiamare coffee. E' inclusa, quindi da buon barbone sbafo tutto. E via, acqua un po' si un po' no, due gran palle però. All'ingresso in Bulgaria faccio il pieno, il tipo mi dice che non gli funziona il baracchino per le carte di credito, sono 87 lev, io non ho lev e gli chiedo di pagare in euro, mi chiede 59 euro. Io che avevo fatto i compiti e avevo il cambio con me da casa, mi aspetto 44 euro, gli faccio vedere tutto lo schema dei cambi che ho con me ma lui mi dice che quello è il cambio della banca! Si ma tu mi vuoi far pagare il 50% in più , non ci sto! torno al confine che è lì a 100 mt e cambio 50 euro con 95 lev, lo pago in lev, risparmio 9 euro e mi avanzano pure 8 lev che userò oggi. Se mi chiedeva qualcosina in più avrei accettato, ma lui voleva straguadagnare e non ho resistito! A Sofia, purtroppo, succede. Era già da stamattina che me lo dicevo che quel sacco verde andava stretto meglio, la circonvallazione di Sofia e' una pista di motocross, e a un certo punto mi si affianca una Mercedes che mi fa segno di fermarmi. Accosto, e il tipo gentile mi fa capire che ha visto rotolare qualcosa, mi giro e... Porca putt..!! No cazzo. Ziocanta no dai! Ci penso e mi allarmo, ma c'erano tutti i medicinaliiii ! Porca troia la guida della lonely e le mappe di Georgia Armenia e Azerbaijaaaan!!!! Fanbrodoo! A me che non l'ho stretto bene. Persi anche guanti invernali e pompetta travaso benzina, ma chissenefrega, ora sul Caucaso non ho un tubo di mappe, quelle belle della vel, e se fisicamente mi succede qualcosa sono cavoli amari. 3 km fa, mi dice il tipo, torno indietro di 5 e comincio avanti e indietro con le 4 frecce in prima a guardare prima a lato poi in centro carreggiata, tangenziale di Sofia, un posto peggiore, per andar piano, coi camion che ti sfrecciano e i buchi da evitare, non lo potevo trovare. Dopo un ora ci mollo, fa niente, vorrà dire che oltre che alla moto, non dovrà succedere niente neanche a me, forza e coraggio. Riparto, sono un po' indietro sulla tabella di marcia, che è solo una traccia, ma che però mi piace seguire, beh ieri avevo guadagnato 300 km, attraverso plovdiv e proseguo. Dovrei arrivare appena dentro in Turchia a edirne, però non so se ce la faccio, quanto tempo ci metto in frontiera, appena di la' perdo un'ora di fuso, devo far benzina che in Turchia costa un mutuo... Mi fermo a consumare gli ultimi lev e a pensarci, a 100 km da capitan andrewo (confine). A farmi decidere ci pensa un temporale, ma che dico un temporale, un incredibile uragano, che nel giro di 400 mt da asciutto fa venire giù dei chicchi di grandine grossi come palline da ping pong! Mi rifugio sotto una tettoia insieme a una macchina, naturalmente viene giù di stravento e mi sento le gocce che colano nelle calze, nelle gambe. Porca miseria, che giornata. 

Progetto4

Arrivo a 10 km dal confine, a Svilingrad, ovviamente entro all'area di servizio x fare il pieno ma è andata via la corrente e c'è da aspettare 10 minuti. Trovo un alberghetto carino in città x pochi euro, passo al supermercato e ceno in camera. Di fronte a me in una casetta con le finestre aperte lei in cucina in mutande e canottiera, lui in camera a guardare la partita, mi sa che questa e' l'unica botta di topa di tutta la mia vacanza, da domani solo baffi e pance